Piazza di Spagna

Piazza di Spagna, con la scalinata di Trinità dei Monti, è una delle più famose piazze di Roma. Deve il suo nome al palazzo di Spagna, sede dell'ambasciata dello stato iberico presso la Santa Sede. Al centro della piazza vi è la famosa fontana della Barcaccia, che risale al primo periodo barocco, iniziata da Pietro Bernini e scolpita da Gian Lorenzo Bernini.

La fontana ha forma di barca semisommersa in una vasca ovale, con prua e poppa di forma identica, molto rialzate rispetto ai bordi laterali più bassi. Oltre alle due sculture a forma di sole con volti umani, completano le decorazioni due stemmi pontifici, con la tiara e le api simbolo araldico della famiglia Barberini del pontefice, posti alle estremità esterne della barca, tra le due bocche di cannone.

Era la prima volta che una fontana veniva concepita interamente come un’opera scultorea, allontanandosi dai canoni della classica vasca dalle forme geometriche. Secondo una versione popolare molto accreditata, la sua particolare forma potrebbe essere stata ispirata dalla presenza sulla piazza di una barca in secca, portata fin lì dalla piena del Tevere del 1598 (nel cui ricordo il Papa potrebbe aver commissionato l’opera), ma si è anche avanzata l’ipotesi che quel luogo fosse anticamente utilizzato come piccola naumachia. In entrambi i casi il nome “Barcaccia” richiama una vecchia imbarcazione prossima all’affondamento.