Colosseo

L’Anfiteatro deve l’accezione Colosseo alla statua del Colosso del Dio Sole (adattamento del Colosso di Nerone), posta al lato del circo. La statua, originariamente posta al centro della Domus Aurea di Nerone, adattata e trasformata nel Colosso del Dio Sole fu poi distrutta e ne rimane solo il basamento, ancora visibile.

Dopo l’uccisione di Nerone la statua venne rimodellata per raffigurare Sol Invictus, il dio Sole, aggiungendo intorno alla testa i raggi della corona solare. In grado di contenere fino a 50.000 spettatori, il Colosseo è il più grande e importante anfiteatro romano, nonché il più imponente monumento della Roma antica che sia giunto fino a noi.

L'anfiteatro è stato edificato su un'area al limite orientale del Foro Romano. La sua costruzione fu iniziata da Vespasiano nel 72 d.C. e fu inaugurato da Tito nell'80, con ulteriori modifiche apportate durante il regno di Domiziano. Patrimonio dell’Unesco e inserito nell’elenco delle nuove sette meraviglie del mondo, il Colosseo presenta una facciata esterna in travertino e si articola in quattro ordini, secondo uno schema tipico di tutti gli edifici da spettacolo del mondo romano. L’arena accoglieva gli spettacoli dei gladiatori, le lotte tra animali selvatici e i festeggiamenti delle vittorie dell’esercito romano.